From Jova to Buda
(estate 2025 , Ciclo-viaggio in Bici in Famiglia)
Day 1. Km 10.
Partiti da casa in largo anticipo arriviamo in centrale e carichiamo le bici sul primo treno, direzione Verona.
Tutto fila liscio, arriviamo in orario e troviamo velocemente il binario del treno successivo.
Carichiamo le bici sul treno per Venezia dove conosciamo Cicliste per caso e tutto fila liscio anche qui.
Arrivati a Venezia prendiamo il treno per Udine, qui il gruppo di ciclisti si allarga.
Iniziano i problemi, treno in ritardo e si spera nell ultima coincidenza: "Presa".

Raggiungiamo Pontebba, sul primo vagone serio per bici. 120 posti bici sul treno.
Raggiungiamo Pontebba, sul primo vagone serio per bici. 120 posti bici sul treno.
Treni presi:4
Pesi sollevati: troppi.
Domani concerto e poi si parte a pedalare...
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Day 2
Sveglia ore 7:00: diluvia.
Colazione in ostello e poi treno fino a Tarvisio, pieno di ciclisti.
Un fiume di bici ci accompagna per i 13 km di salita che ci aspettano fino ai laghi di Fusine.
Giorno di concerto:
Lorenzo Jovanotti Cherubini sempre strepitoso!!!!
Km percorsi: 26
Pioggia: tanta (anche le mutande erano bagnate)
Organizzazione No Borders Music Festival ottima!
Day 3
Da Tarvisio a Klagenfurt
Partiti tutti bardati per il freddo.
Fino al confine con l'Austria incontriamo strappi di salite che ci segano le gambe ma poi grandi discese fino Villach
(raggiunti i 37,7 km/h).
(siamo all'inizio del viaggio quindi sappiamo ancora che giorno è).
Costeggiando il lago arriviamo al campeggio di Klagenfurt e infine bagno al lago con tanto di moli, scivoli, trampolini...
Le nuvole sono minacciose: speriamo che io non mi bagno stanotte

Km percorsi 78
ciao
Day 4 Da Klagenfurt a Lavamund.
8:30 pronti a partire proviamo a non seguire la Drava ma riusciamo a perderci tra le colline
(non abbiamo idea del dislivello fatto ma le nostre gambe ne hanno seguito le conseguenze) concludiamo che le colline sono inutili anche se le discese ci danno soddisfazione.
Orientarsi è stato molto difficile ci siamo perfino trovati in un campo d'erba, la vista della Drava nel minuscolo paese di Lavamund è stata una manna.
Abbiamo fatto un ponte altissimo sospeso e la Cate è andata in crisi (cit. "La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare").
Sulle discese abbiamo toccato i 56 km all'ora.
Ci stanziamo in un campeggio con lago privato, scivolo nel lago, piattaforma e surf.
Km percorsi 73
Day 5Da Lavamund A Maribor.
Partenza sotto la pioggia ma carichi (anche della tenda bagnata che pesa 2 kg in +).
Obiettivo seguire la Drava ma poco dopo la partenza perdiamo la via e ci troviamo a fare su e giù per le colline (anche su strade sterrate) i primi 30 km della giornata ci distruggono!
La fame si fa' sentire e alle 11:30 stiamo già facendo la spesa per il pranzo n un paesino dove troviamo un ufficio informazioni che ci fornisce dell' unica cartina che abbiamo di questo pezzo di strada.
Ripartiamo satolli e ricaricati e cerchiamo di seguirmi la mappa ma ci ritroviamo sulla statale con le macchine e i camion che ci sfrecciano di fianco, così per circa 15 km...
Provati da questo pezzo ritroviamo finalmente la ciclabile che ci porta a Maribor.


Montiamo la tenda e andiamo, in bus, in paese a mangiare da Mr Felafel dove mangiamo benissimo.
Montiamo la tenda e andiamo, in bus, in paese a mangiare da Mr Felafel dove mangiamo benissimo.
Km percorsi 75
Salite fatte :troppe
Discese :troppo poche
Day 6 Da Maribor a Graz
"Se qualcosa può andare storto, sicuramente andrà storto" o almeno per noi è così.
Al campeggio di Maribor conosciamo altri ciclisti che, come noi, vogliono arrivare a Vienna e ci suggerisco una strada migliore di quella che avevamo pianificato.
Partiamo presto, c'è il sole e siamo carichi di positività!
Ma, per mantenere le buone abitudini, sbagliamo strada e ci troviamo, di nuovo, a vagare su e giù per i colli...
Affrontiamo diverse salite tra cui una, più di un kilometro, al 20% che mi mette a dura prova, a meno di metà abbandono e spingo la bici, Viola è un trattore e arriva in cima insieme al papà.
Scendiamo dal colle e troviamo il fiume Mur che sappiamo ci porterà a Graz, ma la fatica si fa sentire e qualcuno necessita di fermarsi un po', già che ci siamo facciamo un bagno nel laghetto.
Troviamo il campeggio ma...non accettano tende

cerchiamo un albergo perché l'altro campeggio è 10 km indietro.Chiudiamo qua perché la stanchezza inizia a giocarci brutti scherzi.
Km percorsi 89
Day 7Da Graz a Kinderfettalatte + 5km
Decifrare i nomi dei paesi austriaci è assai difficile quindi li inventiamo per assonanza (come frollini).
Partiamo dopo un' abbondante colazione a buffet e con il sole in fronte!
La strada è tutta leggermente in salita e ad incerto punto anche il vento ci rema contro, la stanchezza si fa sentire e decidiamo di prendere un treno, 15 km ci salvano la vita!
In Austria non vendono alcool rosa quindi dobbiamo comprare un fornelletto a gas per poterci preparare delle zuppe gourmet per cena!
Oggi sembra infinita ma riusciamo a raggiungere il campeggio verso le 17.
Veniamo accolti da cavalli, capre, galline, asini, maiali e struzzi e dal proprietario che parla inglese peggio di me ma ci capiamo lo stesso!
Qui rincontriamo il ragazzo che, a Maribor, ci aveva indicato la strada e lo ringraziamo! (Crediamo non abbia cenato ma di certo ha bevuto almeno 15 birre!)
Il campeggio ha una chill room con giochi, tavoli e distributore di birra.
È il nostro campeggio preferito!
Ah, Andreea riceve anche una telefonata per un nuovo lavoro, non si smentisce mai!
Km percorsi 72
Day 8Da camping Winkerhofer a Wiener Neustadt
Partenza lenta perché qualcuno non vuole alzarsi...
I primi 28 km sono in salita accettabile, quasi non c'è ne accorgiamo gli ultimi tre sono massacranti, io tiro la bici, ma riusciamo ad arrivare a 1000 metri di altezza al passo Semmering!!!
In mezzo alle piste da sci e le ovovie ci fermiamo per mangiare.
Vediamo arrivare dei nuvoloni neri e ci rimettiamo in viaggio affrontando una bellissima discesa di 15km.
Adesso ci aspetta una semplice pianura, tutta dritta ma...possiamo non sbagliare strada!?! Ovviamente ci ritroviamo sotto la pioggia, in mezzo a un bosco, in una strada sterrata, in sandali.
L' Austria è cara e quindi continuiamo a mangiare in ristoranti etnici, oggi Indiano!
Km percorsi 85
Domani dovremmo raggiungere Vienna.
Day 9
Da Wiener Neustad a VIENNA
Partiamo con il sole
e la consapevolezza di essere in pianura e quasi arrivati alla prima tappa di questo viaggio.Questa volta devo dare ragione a Andrea , la pianura è noiosa ma sicuramente molto meno faticosa rispetto alle colline.
Andiamo via veloci ma riusciamo a sbagliare strada e finiamo in un depuratore, ad Andrea mancava un po'...
Spesa per il pranzo al Billa, seguiamo Andrea che sostiene di aver trovato un laghetto dove mangiare ...
Arrivati li scopriamo che si può accedere solo pagando e ce ne andiamo.
Proseguiamo sulla ciclabile.
Pit stop a un laghetto(free) per mangiare e si riparte per gli ultimi km.
Arriviamo al cartello Vienna e crediamo di essere giunti e invece, come sempre, attraversare le città è la cosa più lunga e difficile.
Siccome avevamo fotto pochi sali e scendi lì abbiamo fatti tutti per arrivare all' appartamento!
Km percorsi 67
Abbronzatura da ciclista: ce l' ho
Dopo aver passato 2 giorni a guardare Baywatch in tedesco (sì, in Austria hanno un canale TV che trasmette solo Baywatch h 24).
E come cantavano i Nomadi: "...lunga e diritta correva la strada.." così pure il Donau.. abbiamo fatto almeno 20 km in rettilineo con lo stesso identico panorama, lungo una autostrada per bici.
"Che palle".
E così alle 14 abbiamo giá fatto la bellezza di 60km..
Sosta da Hofer e pranzo. (L'Aldi qui si chiama Hofer).
Che si fá? Bratislava o proseguiamo?
Ma noi ce ne sbattiamo e ci fermiamo a Bratislava...
Alla fine, camping in periferia di Bratislava.. bagno al laghetto, wusterl in padella, fagioli e chi si schioda piú..
87 km percorsi..
Day 11 Da Bratislava a Gyor
Ieri relax day a Bratislava. Visita della città (ci è piaciuta più di Vienna) e nel pomeriggio paddle al laghetto del campeggio.
Oggi partiamo alle 9 e i primi 10 km li facciamo per uscire da Bratislava e riprendere la ciclabile del Danubio.
La ciclabile del Danubio, non costeggia il Danubio... Anzi abbiamo scoperto che l' 80% del Danubio, in questo tratto, è stato deviato per una centrale idroelettrica o per irrigazione, non abbiamo capito, e si riduce a un semplice canale.
Pedaliamo velocissimi per superare una mietitrebbia che taglia grano (forse) e anche una trattore spara pesticidi.
Le gambe si fanno sentire ma riusciamo ad arrivare al giardino dietro la casa di qualcuno che lo ha reso campeggio!
Cena tradizionale ungherese con gulasch e poi partita a scopa!
Primo obbiettivo di giornata: pranzo a Komarno. Raggiunto. Alle 13 siamo lì e mangiamo i nostri bei panini.
Queste città sono divise a metà, da un fiume, sono in due stati diversi, con due monete diverse e due nomi diversi... è una sensazione strana.
fa caldo..
quindi treno..
In questa stazione del far-west un'affascinante bigliettaia ungherese dai denti storti e marci ci dice : only One (1) bike in the train..
Ma la Cate se ne sbatte, aggira il sistema e compra i biglietti online..
Quindi saliamo sul treno, se vogliamo chiamarlo così.. un solo vagone a diesel..
Km percorsi 50.
Day 13Da Stringonio a "qui" ( vi sfidiamo a ricordare i nomi dei paesini ungheresi).
Questa tappa sa di caldo, errori di conteggio e ultime pagine di un libro che ti piace.
Partiamo con calma perché i km previsti sono pochi, la nostra meta è sempre più vicina e decidiamo di prendercela con calma.
In questa zona a sud del Danubio la ciclabile non c'è, i primi 30 km non sono passati ridendo e scherzando ma dritti, in fila e in silenzio lungo la statale, quindi troviamo un' alternativa e prendiamo il primo traghetto della vacanza!
Si va sul lato opposto e si pedala tranquilli.
Arrivati a Vac facciamo la spesa per il pranzo e prendiamo un traghetto al volo che ci porta su un' isola semi abbandonata in mezzo al Danubio.
La percorriamo tutta alla ricerca di un posto dove mangiare ma non lo troviamo, quindi passiamo il ponte e torniamo a sud (che oramai è diventato ovest perché il fiume ha girato).
Ci fermiamo in un campeggio abbandonato a pranzare alle 14:30..
Ma tiriamo gli ultimi 10 km per il campeggio aperto dove ci aspetta un bagno in piscina attraversando una foresta stregata.
Domani mini tappa finale.
This Is the end.
Finalmente ce l'abbiamo fatta.Budapest raggiunta.
Dopo 889 km, al mm.
Dopo 14 giorni di bici.
Tanto di questo. Tanto di quello.. Che non dimenticheremo...
Così come abbiamo cominciato con un Music festival No Borders Music Festival ( Jovanotti )
chiudiamo con un altro e più grande
Music festival lo Sziget!