lunedì 2 novembre 2020

Lago di Costanza ( 2020)


 Il nostro primo giro in bici, in famiglia.


N.d.A. 

Questo post è scritto molti anni dopo il viaggio, quindi il resoconto và un pò a memoria...



Il lago di Costanza, 

la meta ideale, il giro completo è circa 300 km, 

ad anello, quindi puoi lasciare la macchina e riprenderla alla fine, 

un sacco di ciclabili e tutta pianura.

Perfetto per la prima volta.


DAY 1

Partiamo da milano la mattina presto, 

e il pomeriggio siamo arrivati..

Lasciamo la macchina a Bregenz e partiamo subito, anche se la giornata è a metà.



E partiamo in senso anti-orario.

E' il nostro primo viaggio, 
Viola ha 6 anni, non abbiamo idea di quanti km riusciremo a fare..

E vai e vai , 
ne facciamo circa 20.


Kressbronn am Bodensee ci offre un bel campeggio dove prendiamo un temporale la notte..




Day 2 ( 35 km) 



Si passa per il paese dei dirigibili. (Friedrichshafen)


si continua a costeggiare il lago, e anche nei brevi tratti di strada promiscua, gli automobilisti sono molto gentili.



Piccoli agricoltori offrono i loro prodotti in caretti self service




Arrivati a Burg Meersburg, ci sorprende il solito temporale, 

E noi non ci facciamo sorprendere:

Saltiamo su un traghetto che ci fa tagliare la parte nord del lago ( quella con le colline) e
 raggiungiamo Costanza.



A Costanza vien giu che dio la manda.
( quindi prendiamo un albergo, caro come il fuoco, in quanto siamo in Svizzera)


Ci fermiamo 2 giorni, 
nel mentre con un treno andiamo a visitare le famose cascate del Reno a Sciaffusa.



Dimenticavo : 

siamo in epoca Covid, 
quindi passiamo da Germania a Austria a Svizzera a Italia , ognuno con regole diverse sulle mascherine etc etc..


DAY 3 Da Costanza  a Engnach

Pioviggina, 


Quindi la giacca non la molliamo..
Abbiamo un sacco di vestiti fradici, abbiamo tentato di asciugarli in albergo con il phon, ma con scarsi risultati.




E poi il diluvio arriva: 
Ci rifugiamo sotto una tettoia di una cascina, mettiamo addosso tutto ciò che abbiamo, anche il sacco a pelo.











DAY 4 , da li dove eravamo a Bregenz,





In realtà volevamo fare una tappa in più, ma con il covid anche i campeggi erano contingentati, 
quindi ci hanno rimbalzato. 

E non vi dico:
abbiamo dovuto pedalare circa 10 km in più per trovare dove dormire.



E racconta cose, barzellette, canta.. di tutto per distrarre viola e farle fare questi 40 km.






E alla fine siamo giunti alla nostra macchina, abbiamo caricato il tutto e siamo partiti alla volta del castello della Disney dove abbiamo trovato un'ostello.


P.s. 
La svizzera è costosa: 

Viola: "papà, ma mi manca un pattino del freno.."
Andrea : " hai ragione. Lo avrai perso..
Ho visto un ciclista un chilometro indietro, torniamo..."

Ciclista Svizzero : " Si, ci penso io..."

10 min dopo 

" sono 30 franchi svizzeri,grazie"

Andrea " EH??????????"

" questa bici l'ho presa su Subito.it a 20 euro, e tu mi cambi un pattino e mi chiedi 30 franchi??"

Cate:" Non litighiamo, tieni i tuoi fottuti soldi e addio".

Viola dopo un paio di km, quando ha realizzato " Io torno indietro e glielo ridò stò freno!"






Non vi dico l'infintà di parchi giochi che abbiamo incontrato e ci siamo fermati in tutti durante questi giorni.


IN MACCHINA



Abbiamo visto il castello e siamo partiti in macchina alla volta di Karlsruhe, dove un amico ci ha ospitati.

E da qui abbiamo preso il Reno alla volta di Starsburgo.
In BICI.



Circa un centinaio di km che abbiamo fatto in 3 giorni.


L'abbandono della macchina a Karlsrhue




Il reno lo puoi fare sulla sponda tedesca o su quella francese, oppure puoi prendere delle chiatte che ti portano da un lato all'altro..


Qui la Viola cominciò a rubare pannocchie..
Ancora anni dopo, non abbiamo capito a cosa servissero queste sedie




250 km totali in quest'estate




Con un treno Andrea è tornato a prendere la macchina lasciata a Karlsrhue